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    , aggiornato fino alle modifiche apportate dal decreto-legge del 14 dicembre , n. , convertito, con modificazioni, dalla legge / aggiornato alle modifiche apportate dal D.L. n. / Scarica GRATUITAMENTE il testo in PDF del Testo unico degli enti locali. TUEL: Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (trentinoappartamenti.info 18 agosto , n. ). T.U.E.L. (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) scarica il testo in pdf, KB. Condividi la pagina Pubblicato il: Mer.

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    La presentazione è in caricamento. Autore: Della Chiara Giorgio Il presente testo unico contiene i principi e le disposizioni in materia di ordinamento degli enti locali. Le disposizioni del presente testo unico non si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano se incompatibili con le attribuzioni previste dagli statuti e dalle relative norme di attuazione.

    Autore: Della Chiara Giorgio Ambito di applicazione Ai fini del presente testo unico si intendono per enti locali i comuni, le province, le città metropolitane, le comunità montane, le comunità isolane e le unioni di comuni. Le comunità locali, ordinate in comuni e province, sono autonome.

    Possono essere, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini. Le consultazioni e i referendum devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali. Diritto di accesso e di informazione Tutti gli atti dell'amministrazione comunale e provinciale sono pubblici, ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di legge o per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione del sindaco o del presidente della provincia che ne vieti l'esibizione, conformemente a quanto previsto dal regolamento, in quanto la loro diffusione possa pregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone, dei gruppi o delle imprese.

    Autore: Della Chiara Giorgio Difensore civico Lo statuto comunale e quello provinciale possono prevedere l'istituzione del difensore civico, con compiti di garanzia dell'imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione comunale o provinciale, segnalando, anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell'amministrazione nei confronti dei cittadini.

    Lo statuto disciplina l'elezione, le prerogative ed i mezzi del difensore civico nonché i suoi rapporti con il consiglio comunale o provinciale. Autore: Della Chiara Giorgio Funzioni Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.

    Autore: Della Chiara Giorgio Funzioni Il comune, per l'esercizio delle funzioni in ambiti territoriali adeguati, attua forme sia di decentramento sia di cooperazione con altri comuni e con la provincia.

    Autore: Della Chiara Giorgio Compiti del comune per servizi di competenza statale Il comune gestisce i servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica.

    Le relative funzioni sono esercitate dal sindaco quale ufficiale del Governo Ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale possono essere affidate ai comuni dalla legge che regola anche i relativi rapporti finanziari, assicurando le risorse necessarie. Autore: Della Chiara Giorgio h servizi sanitari, di igiene e profilassi pubblica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale; i compiti connessi alla istruzione secondaria di secondo grado ed artistica ed alla formazione professionale, compresa l'edilizia scolastica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale; l raccolta ed elaborazione dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali.

    La provincia, in collaborazione con i comuni e sulla base di programmi da essa proposti, promuove e coordina attività, nonché realizza opere di rilevante interesse provinciale sia nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico, sia in quello sociale, culturale e sportivo. Autore: Della Chiara Giorgio Comunità Montane Le comunità montane sono unioni di comuni, enti locali costituiti fra comuni montani e parzialmente montani, anche appartenenti a province diverse, per la valorizzazione delle zone montane per l'esercizio di funzioni proprie, di funzioni conferite e per l'esercizio associato delle funzioni comunali.

    Autore: Della Chiara Giorgio Comunità Montane La comunità montana ha un organo rappresentativo e un organo esecutivo composti da sindaci, assessori o consiglieri dei comuni partecipanti. I rappresentanti dei comuni della comunità montana sono eletti dai consigli dei comuni partecipanti con il sistema del voto limitato garantendo la rappresentanza delle minoranze. Autore: Della Chiara Giorgio Comunità Montane - Costituzione La regione individua, concordandoli nelle sedi concertative gli ambiti o le zone omogenee per la costituzione delle comunità montane, in modo da consentire gli interventi per la valorizzazione della montagna e l'esercizio associato delle funzioni comunali.

    La costituzione della comunità montana avviene con provvedimento del presidente della giunta regionale. Autore: Della Chiara Giorgio Comunità Montane - Funzioni L'esercizio associato di funzioni proprie dei comuni o a questi conferite dalla regione spetta alle comunità montane. Spettano alle comunità montane le funzioni attribuite dalla legge e gli interventi speciali per la montagna stabiliti dalla Unione europea o dalle leggi statali e regionali.

    Autore: Della Chiara Giorgio Forme Associative - Convenzioni Al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, gli enti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni. Le convenzioni devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie.

    Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267

    Autore: Della Chiara Giorgio Forme Associative - Convenzioni Le convenzioni di cui al presente articolo possono prevedere anche la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l'esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti partecipanti all'accordo, ovvero la delega di funzioni da parte degli enti partecipanti all'accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli enti deleganti.

    Autore: Della Chiara Giorgio Unioni di comuni Le unioni di comuni sono enti locali costituiti da due o più comuni di norma contermini, allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza.

    L'atto costitutivo e lo statuto dell'unione sono approvati dai consigli dei comuni partecipanti con le procedure e la maggioranza richieste per le modifiche statutarie.

    Autore: Della Chiara Giorgio Unioni di comuni Lo statuto deve comunque prevedere il presidente dell'unione scelto tra i sindaci dei comuni interessati e deve prevedere che altri organi siano formati da componenti delle giunte e dei consigli dei comuni associati, garantendo la rappresentanza delle minoranze. L'unione ha potestà regolamentare per la disciplina della propria organizzazione, per lo svolgimento delle funzioni ad essa affidate e per i rapporti anche finanziari con i comuni.

    Autore: Della Chiara Giorgio Esercizio associato di funzioni e servizi da parte dei comuni Al fine di favorire l'esercizio associato delle funzioni dei comuni di minore dimensione demografica, le regioni individuano livelli ottimali di esercizio delle stesse, concordandolo con i comuni nelle apposite sedi concertative. Nell'ambito della previsione regionale, i comuni esercitano le funzioni in forma associata, individuando autonomamente i soggetti, le forme e le metodologie, entro il termine temporale indicato dalla legislazione regionale.

    Testo Unico enti locali

    Organi di governo del comune Sono organi di governo del comune il consiglio, la giunta, il sindaco. Il consiglio comunale è composto dal sindaco e da N consiglieri in funzione del numero di abitanti. L'elezione dei consigli comunali e provinciali, la loro durata in carica, il numero dei consiglieri e la loro posizione giuridica sono regolati dal presente testo unico.

    Presidente consiglio comunale I consigli comunali dei comuni con popolazione superiore a abitanti sono presieduti da un presidente eletto tra i consiglieri nella prima seduta del consiglio. Al presidente del consiglio sono attribuiti, tra gli altri, i poteri di convocazione e direzione dei lavori e delle attività del consiglio.

    Nei comuni con popolazione inferiore ai abitanti il consiglio è presieduto dal sindaco che provvede anche alla convocazione del consiglio salvo differente previsione statutaria.

    Attribuzioni dei consigli Il consiglio è l'organo di indirizzo e di controllo politico - amministrativo. Elezione del sindaco e nomina della giunta Il sindaco è eletto dai cittadini a suffragio universale e diretto e sono membri dei rispettivi consigli.

    Il sindaco nomina i componenti della giunta, tra cui un vicesindaco e ne danno comunicazione al consiglio nella prima seduta successiva alla elezione. In questo modo, se i guadagni saranno maggiori di quelli previsti, avrai sempre tempo per progettare nuove spese e investimenti; al contrario se i guadagni sono inferiori alla previsione, potresti trovarti in forti difficoltà perché magari avevi programmato una spesa che effettivamente non riesci a sostenere.

    Ecco perché è meglio essere cauti con le stime dei ricavi. Esempio Se la cassa liquidità è passata da Modalità e scadenze quindi, sono dettate dallo statuto.

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    Se per qualsiasi motivo non lo approva perché la proposta è stata bocciata, mancanza delle maggioranze o qualunque altro motivo , il Prefetto decreta il Consiglio inadempiente e nomina un Commissario che lo sostituisce. Con la nomina del Commissario si scioglie anche il Consiglio inadempiente.

    Fino a quando non si delibera tale bilancio, il Comune è tenuto a seguire una gestione provvisoria e prudente, limitata ad assolvere gli obblighi finora esistenti, quali il pagamento dei dipendenti, delle rate di finanziamenti, imposte e tasse e altre operazioni strettamente necessarie.


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