Trentinoappartamenti

Trentinoappartamenti

SCARICA STEMMA TRINACRIA DA

Posted on Author Brazilkree Posted in Film


    Le origini della trinacria sono da ricercare nella storia della Grecia antica geograficamente oltre, la trinacria è presente anche negli stemmi di. La Triscele: storia e significati del simbolo. La Triscele è una raffigurazione composta principalmente da tre gambe, spirali o braccia intrecciate. Scarica Siciliana - disegni e fotografie foto stock nella migliore agenzia di fotografia stock ✓ prezzi ragionevoli ✓ milioni di foto e immagini di alta qualità e. La bandiera della Sicilia è la bandiera ufficiale della Regione Siciliana. La bandiera, le cui La triscele, comunemente chiamata anche trinacria, è lo storico simbolo della Sicilia. legge, da "un drappo di forma rettangolare che al centro riproduce lo stemma della Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile.

    Nome: stemma trinacria da
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file: 54.41 MB

    Perché il simbolo della Trinacria rappresenta la Sicilia? Nella bandiera siciliana campeggia in bella mostra il simbolo di una testa femminile con tre gambe piegate Triscele e mosse direttamente dal capo. In araldica questa raffigurazione prende il nome di trinacria.

    Esse erano tre e rappresentavano le perversioni: Euriale rappresentava la perversione sessuale, Steno la perversione morale e Medusa la più famosa, unica mortale tra le tre e custode degli Inferi la perversione intellettuale.

    Anticamente il nome della Sicilia era quello di Triquetra o Trinacria. Questo perchè, a differenza della classica forma tonda di tutte le altre isole, la Sicilia ha una configurazione geografica strana.

    Resta aggiornato

    In tutte le altre rappresentazioni, le gambe erano legate tra loro attraverso un cerchio o un punto. I nostri avi erano soliti decorare tempi, vasi e case con maschere e raffigurazioni pittoresche per scongiurare, allontanare o annullare influssi maligni.

    Proprio come il gesto delle corna che noi usiamo per esorcizzare il male. Per il siciliano doc, religioso e superstizioso per tradizione familiare, la trinacria è un talismano portafortuna.

    Vogliamo concludere questo articolo spiegando anche il perché del giallo e del rosso presenti nel vessillo ufficiale della regione Sicilia. Il giallo ed il rosso stanno a rappresentare rispettivamente il coraggio delle città di Palermo e poi di Corleone, che per prime si sollevarono contro i francesi durante i vespri siciliani del La trinacria, simbolo della Sicilia, è composta dalla testa della Gorgone, i cui capelli sono serpenti intrecciati con spighe di grano, dalla quale partono tre gambe piegate all'altezza del ginocchio.

    La Gorgone è un personaggio mitologico, che secondo il poeta greco Esiodo era ognuna delle tre figlie di Forco e Ceto, due divinità del mare: Medusa la gorgone per antonomasia , Steno "la forte" , Euriale "la spaziosa".

    Figure dotate di zanne di cinghiale, mani di bronzo, ali d'oro, serpenti sulla testa e nella vita.

    Abitavano presso le Esperidi figlie di Atlante, abitanti presso l'isola dei Beati, nella parte più occidentale del mondo , ed erano in grado, con uno sguardo, di pietrificare gli uomini.

    Ogni loro caratteristica nasconde in sè un significato ben preciso. Questa Triscele di terracotta è conservata presso il Museo Archeologico di Agrigento.

    Altra versione della testa è quella di una donna dalla quale spuntano delle ali che simboleggiano il trascorrere del tempo, contornata da serpenti per indicare la saggezza. La prima bandiera e usi successivi[ modifica modifica wikitesto ] La bandiera venne utilizzata per la prima volta nel nella Rivoluzione del Vespro dai siciliani, volendo simboleggiare l'unità della Sicilia nello scacciare gli Angioini.

    Il significato dei colori, posizionati in ordine inverso rispetto alla odierna bandiera della Regione Siciliana, simboleggerebbe l'unione dei colori comunali di Palermo capofila nelle ribellioni e Corleone in ordine, rosso e giallo , unitisi per primi nella rivoluzione che vedeva i Siciliani fronteggiare gli Angioini. Palermo era la capitale sin dal tempo dell' Emirato di Sicilia , mentre Corleone era importante centro agricolo e civile dell'entroterra di Sicilia.


    Ultimi articoli