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SCARICARE GNUPLOT SU MAC

Posted on Author Mikasa Posted in Internet


    Scarica Gnuplot for Mac per Mac. Scarica in modo facile e veloce i migliori software gratuiti. Clicca qui. Ciao a tutti, per poter installare gnuplot (ho mac osx tiger ) ho è scaricarti fink ed usare quello per scaricare e installare gnuplot. . mi potreste spiegare passo per passo come installate gnuplot sul mio mac sul Mac ho installata X11 e da quello che ho potuto capire è una buona Dal sito di Gnuplot ho scaricato la e scompattato ila cartella. Scaricare il pacchetto di installazione per Mac OS X dalla sezione Binaries cliccando sul Andate sul sito trentinoappartamenti.info nella sezione download.

    Nome: gnuplot su mac
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi:MacOS Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file: 34.84 Megabytes

    Ho scaricato fink, ma apt-get install gnuplot non dava risultati, allora ho provato a installare gnuplot tramite finkcommander e credo di aver fatto tutto il necessario, ma gnuplot non sembra girare. Beh spero che possa essere d'aiuto a qualcuno. Ho un macbook osx versione Ora ho letto qui nel forum alcune cose sull'installazione e siccome non ho mai compilato nulla Faccio x aprire gnuplot ma dopo un po' di rimbalzi sul dock il programma si chiude!

    Ho x11, aqua fink ma non capisco come installarlo.

    Lo svantaggio principale rispetto ad una installazione diretta è che occorrerà molto spazio su disco alcuni GB. Si raccomanda di svolgere la procedura seguente avendo a disposizione una buona connessione ad internet. L'ultimo software da scaricare è uno script distribuito come file. Installare Octave Installare Octave michele. Istallare Octave è: Facile sotto Linux Facile sotto Windows Non immediato sotto OS X Il sito di octave contiene una pagina generale con informazioni di installazione , ma non è proprio immediata da capire.

    Per dettagli o problemi, consultate il docente. Spesso e volentieri, risulta molto poco pratico trattare questo genere di dati con programmi di tipo foglio elettronico perché per esempio i punti sono troppi.

    Vediamo quindi come far entrare in gioco Gnuplot. Gnuplot di default traccia i dati in colonne, considera le linee che iniziano con come dei commenti e traccia la seconda colonna rispetto alla prima. In questo caso, si tratta dunque della temperatura rispetto al tempo. Per tracciare le altre colonne, bisogna utilizzare il modificatore using.

    Supponiamo di voler tracciare la dipendenza della corrente colonna 4 rispetto alla temperatura colonna 2. Diamo inoltre un nome agli assi, per avere qualcosa di significativo:. Il modificatore notitle indica di non tracciare la legenda per questa curva.

    Possiamo unire i punti, lasciando indicati i dati sperimentali:. Quest'ultimo comando plot legge il file due volte. La prima volta traccia le linee fra i punti, mentre la seconda identifica i punti sperimentali.

    Installazione di Octave

    Ho provveduto a fare un zoom in una parte che supporremo significativa della curva sperimentale. E' sottointeso che ogni misura è affetta da un errore.

    Gnuplot permette di tracciare dei grafici con delle barre di errore; normalmente, l'entità dell'errore assoluto compare come una colonna del file:. Perché xdelta e ydelta in questo caso devono essere l'errore relativo che conosciamo, moltiplicato per la colonna corrispondente.

    Un'introduzione a Gnuplot

    Ecco qui il risultato dei nostri sforzi:. Possiamo chiedere a Gnuplot di realizzare un fit basandosi sui dati che abbiamo, per calcolare i valori dei parametri che meglio fanno adattare la curva in questione ai dati sperimentali. Il risultato è quello di una curva che approssima piuttosto bene l'andamento dei dati sperimentali:. Abbiamo definito una funzione f x che dipende da tre parametri, b, c e d ed abbiamo utilizzato il comando fit per ottenere dei valori dei parametri che permettono di far in modo che la curva approssimi ragionevolmente bene i dati sperimentali.

    Per lo stesso motivo, il comando fit attende di avere un'informazione esplicita attraverso via sui parametri che deve prendere in conto per ottimizzare. Un'ultimo appunto. L'apparente facilità d'uso del comando fit non deve far perdere di vista che fare una regressione richiede una buona dose di buon senso, per evitare di prendere fischi per fiaschi. Nel prossimo paragrafo, parleremo delle tecniche necessarie per ottenere dei file postscript da includere per esempio in un documento LaTeX.

    In realtà, il meccanismo che Gnuplot adotta per disegnare, e che ruota attorno al concetto di terminale grafico rende il programma molto flessibile sotto questo punto di vista. Esistono infatti diversi terminali grafici che permettono di ottenere dei file contenenti i grafici che ci interessano in diversi formati.

    Nella nostra discussione, ci interesseremo particolarmente al formato EPS Encapsulated Postscript , che è vettoriale e si adatta molto bene per ottenere dei grafici da utilizzare all'interno di un file LaTeX, per esempio.

    Dovendo scrivere un po' di comandi uno dopo l'altro, è opportuno utilizzare un altra caratteristica molto importante di Gnuplot, ovvero gli script. Ci rifaremo all'esempio del fit fornito nell'intervento precedente, solo che questa volta forniremo anche i comandi necessari per ottenere un file EPS pronto per la stampa.

    A me, piace usare l'estensione. I commenti che ho riportato dovrebbero permettere di capire più o meno come funziona lo script. Qualche occhio critico avrà notato che nell'intervento precedente avevo rappresentato i microamper con il simbolo uA, utilizzando una u minuscola come surrogato della lettera mu greca.

    Dato che questo non è accettabile in una stampa di qualità, ho adottato un piccolo trucco che consiste nello scrivere nella legenda dell'asse y il codice Postscript necessario per scrivere la lettera mu. A schermo ovviamente il codice compare tale e quale, ma il file EPS è perfetto.

    Se si confronta questo valore con i 48 KiB del file PNG che oltretutto ha una risoluzione non molto elevata, ci si rende conto dell'interesse nell'utilizzare quando possibile una rappresentazione vettoriale di grafici e schemi. Il formato EPS è perfetto per questo. Questo è perfetto nel nostro caso, in cui è necessario passare temporaneamente ad un terminale postscript, per poi ristabilire la situazione di partenza. In particolare, abbiamo scelto di utilizzare una versione migliorata del terminale, che permette in particolare di ottimizzare i tratteggi delle diverse curve.

    Abbiamo scelto tramite il modificatore mono una rappresentazione monocromatica. Personalmente, cerco di fare sempre in modo che i grafici che rappresento possano essere interpretati correttamente anche se riprodotti in bianco e nero, cosa che accade di frequente in stampa, in fotocopia eccetera.

    Ehnanced vuole dire che il terminale riconosce ed interpreta alcune stringhe di comando postscript, per ottenere degli effetti particolari. Helvetica 15 vuole dire di utilizzare il noto font sans serif Helvetica in corpo In questo paragrafo, vedremo alcuni esempi un po' più avanzati, per rappresentare per esempio delle superfici.

    Incominciamo con una funzione che è un grande classico di questo genere di esempi la prima volta che l'ho tracciata è stato utilizzando un VIC [1] , fate voi Di default, Gnuplot è configurato per rappresentare delle superfici in wireframe termine più o meno traducibile come struttura a fili.

    Informazioni su X11 per Mac

    In questo modo, la funzione verrà rappresentata tramite una superficie, anche se il disegno prenderà più tempo per essere tracciato. E' possibile cambiare l'angolo di osservazione della funzione rappresentata in 3D attraverso il comando set view e consultarlo attraverso show view :.

    Questa vista mette in evidenza il fatto che l'algoritmo di eliminazione delle linee nascoste effettua una distinzione fra il "sopra" ed il "sotto" della superficie, che sono rappresentati in due colori diversi:. Gnuplot permette di rappresentare oltre alla superficie anche le curve di livello, cosa che è particolarmente comoda in molte situazioni, quando la situazione tende a diventare complicata:.

    Qui ho anche utilizzato set cntrparam per specificare esplicitamente quali livelli desidero tracciare. Riprendo qui un esempio dall'help in linea del programma, che completo e che possiamo memorizzare in uno script di nome livelli. Lo script genera il file accessorio livelli. Per terminare, dalla versione 4.


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